Wednesday, August 26, 2020
Grice e Magni
Valeriano Magni Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Jump to navigationJump to search Valeriano Magni Valeriano Magni, soprannominato il Monaco lungo (Milano, 15 ottobre 1587[1] – Salisburgo, 29 luglio 1661[1]), è stato un religioso, diplomatico e filosofo italiano. Appartenente all'ordine dei frati cappuccini, fu missionario apostolico in Europa centrale. Indice 1 Biografia 2 Opere 3 Opere scelte 4 Note 5 Bibliografia 6 Fonti 7 Altri progetti 8 Collegamenti esterni Biografia Discendente da una famiglia aristocratica milanese, Valeriano Magni nacque a Milano il 15 ottobre 1586 dal conte Costantino Magni e da Ottavia Carcassola. Nel 1588, la famiglia si trasferì a Praga, dove, nel 1598 nacque suo fratello Francesco. Entrò nei cappuccini della provincia boema nel 1602 a Praga prendendo il nome di Valeriano da Milano. Dopo l'ordinazione, divenne un famoso predicatore e professore di filosofia entrando, grazie al suo insegnamento, nelle grazie dell'imperatore. Presto fu eletto Provinciale della Provincia austro-boema dell'ordine e divenne apprezzato consigliere dell'imperatore e di altri principi europei. Nel 1616 il re di Polonia Sigismondo III gli affidò la missione cappuccina nel suo paese. Nel 1621 l'imperatore Ferdinando II lo inviò in missione diplomatica in Francia. Tra il 1622 e il 1623 fu uno dei consiglieri del duca Massimiliano I di Baviera. Dopo la battaglia della Montagna Bianca, sostenne l'arcivescovo di Praga Ernesto Adalberto d'Harrach nella ricattolicizzazione della popolazione e nelle riforme diocesane. Nel 1630 prese parte in nome dell'imperatore ai negoziati con il cardinale Richelieu sulla successione ereditaria al trono di Mantova. Nel 1635 divenne consulente teologico nei negoziati per la pace di Praga e dal 1645 fu missionario apostolico per l'elettorato di Sassonia, Assia, Brandeburgo e Danzica. Nel luglio del 1647 riprodusse a Varsavia di fronte al re e alla corte l'esperimento di Torricelli usando un tubo riempito di mercurio per produrre il vuoto.[2] Nel 1652 riuscì a convertire il conte Ernesto d'Assia-Rheinfels e sua moglie. Dopo che l'Università di Praga venne affidata ai Gesuiti nel 1623, entrò in contrasto con i gesuiti, che lo fecero arrestare a Vienna nel 1655. Fu rilasciato dalla prigione per intervento dell'Imperatore e tornò a Salisburgo, dove morì quello stesso anno. Opere Frutto della sua polemica con i protestanti è l'opera De acatholicorum credendi regula judicium (1628/31), in cui sosteneva che senza l'autorità della Chiesa, la Bibbia da sola non era sufficiente come regola di fede per i cristiani. Trattò lo stesso argomento nel libro Judicium de acatholicorum et catholicorum regula credendi (1641), le cui debolezze argomentative scatenarono la controffensiva dei protestanti. Negli scritti filosofici e nella sua attività di insegnamento, Magni si occupò di metodologia, logica, epistemologia, cosmologia, metafisica, matematica e scienze naturali. Rifiutò i principi aristotelico-scolastici, ispirandosi alle dottrine di Platone, Agostino e Bonaventura.[3] Opere scelte Apologia contra imposturas Jesuitarum, 1661. Christiana et catholica defensio adversus Societatem Jesu, 1661. Opus philosophicum, 1660 Commentarius de homine infami personato sub titulis Iocosi Severi Medii, 1654. Concussio fundamentorum ecclesiae catholicae, iactata ab Herm. Conringi ..., 1654. Conringiana concussio Sanctissimi in Christo papae catholici retorta ..., 1654. Echo Absurditatum Ulrici de Neufeld Blesa, 1646. Epistola ... de responsione H. Conringii, 1654. Epistola Valeriani Magni Fratris Capucini ..., 1654. Epistola de quaestione utrum Primatus Rom. Pontificis ..., 1653. Principia et specimen philosophiae, 1652. Acta disputationis habitae Rheinfelsae apud S. Goarem, 1652. Organum theologicum, 1643. Methodus convincendi et revocandi haereticos, 1643. De luce mentium, 1642. Judicium de catholicorum ei acatholicorum regula credendi, 1628, 1641. De atheismo Aristotelis ad Mersennum, 1647. (LA) Valeriano Magni, Demonstratio ocularis, loci sine locato: corporis successiuè moti in vacuo..., Bononiae, typis haeredis Victorij Benatij, 1648. URL consultato il 19 giugno 2015. Note Vedi la voce nella Enciclopedia Italiana, riferimenti in Collegamenti esterni. ^ David Wootton, The Invention of Science: A New History of the Scientific Revolution, Penguin UK, 2015. ^ Eugenio Garin, History of Italian Philosophy, vol. 1, Rodopi, 2008, p. 652. Bibliografia (DE) Franz Heinrich Reusch, Magnus, Valerianus, in Allgemeine Deutsche Biographie, vol. 20, Lipsia, Duncker & Humblot, 1884, p. 92–94. J. Cygan, Valerianus Magni (1586-1661). “Vita prima”, operum recensio et bibliographia, Romae, 1989. J. Cygan, Opera Valeriani Magni velut manuscripta tradita aut typis impressa, «Collectanea Franciscana», 1972 (XLII), pp. 119–178, 309-352. G. Abgottspon Von Staldenried, P. Valerianus Magni Kapuciner (1586-1661). Sein Leben im allgemeinen, seine apostolische Tätigkeit in Böhmen im besonderen. Ein Beitrag zur Geschichte der katholischen Restauration im 17. Jahrhundert, Olten-Freiburg/Br.1939). Stanislav Sousedik, Valerián Magni. 1586-1661. Kapitola z kulturních dějin Čech 17. století, Praha, 1983. (DE) Heinz Haushofer, Valerian Magni, in Neue Deutsche Biographie, vol. 15, Berlino, Duncker & Humblot, 1987, ISBN 3-428-00196-6, p. 659-661 (online). Alessandro Catalano, La Boemia e la riconquista delle coscienze. Ernst Adalbert von Harrach e la Controriforma in Europa centrale (1620-1667), premessa di Adriano Prosperi, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2005, ISBN 88-8498-255-3. Massimo Bucciantini, «La discussione sul vuoto in Italia: il caso di Valeriano Magni», in: Discussioni sul nulla tra Medioevo ed Età moderna, a cura di Massimiliano Lenzi e Alfonso Maierù, Firenze, Leo S. Olschki, 2009, 300-301. Alfredo Di Napoli, Valeriano Magni da Milano e la riforma ecclesiastica in Boemia attraverso la corrispondenza della Congregazione de Propaganda Fide (1626-1651), Centro Studi Cappuccini Lombardi - Nuova serie 2, Edizioni Biblioteca Francescana, Milano 2015. ISBN 978-88-7962-237-0 Fonti Biographisch-Bibliographisches Kirchenlexikon, su bautz.de. Relatio veridica de pio obitu R.P. Valeriani Magni, Lione 1662; Ludwig von Pastor, Storia dei papi, XIII, trad. it., Roma 1931; Mittheilungen des Vereins für Geschichte der Deutschen in Böhmen, XLVII, p. 248; Augustin Maria Ilg, Geist des heiligen Franziskus Seraphikus: dargestellt in Lebensbildern aus der Geschichte des Kapuziner-Ordens, Augusta 1876. Altri progetti Collabora a Wikimedia Commons Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Valeriano Magni Collegamenti esterni Valeriano Magni, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. Modifica su Wikidata Heinrich Kretschmayr, Valeriano Magni, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. Modifica su Wikidata Opere di Valeriano Magni, su openMLOL, Horizons Unlimited srl. Modifica su Wikidata (EN) Opere di Valeriano Magni, su Open Library, Internet Archive. Modifica su Wikidata (EN) Michael Bihl, Valeriano Magni, in Catholic Encyclopedia, Robert Appleton Company. Modifica su Wikidata (EN) Valeriano Magni, in Galileo Project, Rice University. Valeriano Magni (1586 - 1661), su imss.fi.it. (FR) Louis Mayeul Chaudon, Magni, (Valerien), in Nouveau dictionnaire historique, vol. 5, Paris, G. Leroy, 1789, pp. 479-480. V · D · M Francescanesimo Controllo di autorità VIAF (EN) 17306939 · ISNI (EN) 0000 0001 1600 4872 · LCCN (EN) n83217744 · GND (DE) 118576151 · BNF (FR) cb12394481q (data) · BNE (ES) XX1230546 (data) · BAV (EN) 495/98941 · CERL cnp01341127 · WorldCat Identities (EN) lccn-n83217744 Biografie Portale Biografie Cattolicesimo Portale Cattolicesimo Filosofia Portale Filosofia Scienza e tecnica Portale Scienza e tecnica Categorie: Religiosi italianiDiplomatici italianiFilosofi italiani del XVII secoloNati nel 1587Morti nel 1661Nati il 15 ottobreMorti il 29 luglioNati a MilanoMorti a Salisburgo[altre]
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