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Wednesday, August 26, 2020

Grice e Magalotti

Lorenzo Magalotti (letterato) Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Jump to navigationJump to search  Medaglione di Lorenzo Magalotti nel Museo della Specola, Firenze Lorenzo Magalotti (Roma, 13 dicembre 1637[1] – Firenze, 2 marzo 1712) è stato uno scienziato, letterato e diplomatico italiano, al servizio del Granducato di Toscana.   Indice 1 Biografia 2 Opere 3 Note 4 Bibliografia 5 Altri progetti 6 Collegamenti esterni Biografia Appartenente ad una famiglia dell'aristocrazia fiorentina, nacque a Roma, dove il padre Orazio era prefetto dei corrieri pontifici, pochi mesi dopo la morte dell'omonimo zio cardinale; la madre si chiamava Francesca Venturi. Studiò nel Collegio Romano, un seminario dei Gesuiti, e successivamente nell'Università di Pisa, dove fu allievo di Vincenzo Viviani e di Marcello Malpighi.  Segretario del cardinale Leopoldo de' Medici, nel 1660 fu nominato segretario dell'Accademia del Cimento (fondata dal cardinale nel 1657). Fece parte anche dell'Accademia della Crusca e dell'Accademia dell'Arcadia col nome di Lindoro Elateo. Dall'esperienza al Cimento nacquero i Saggi di naturali esperienze, ossia le relazioni dell'attività dell'Accademia del Cimento dal 1662 al 1667 (anno in cui l'Accademia fu sciolta)[2].  Dal 1667 passò al servizio di Cosimo III de' Medici, granduca di Toscana, iniziando così un'attività diplomatica che lo portò a una lunga serie di viaggi per tutta l'Europa (raccolse in diverse opere le sue vivaci e brillanti relazioni di viaggio). Nel 1675 ottenne il titolo di conte e la nomina ad ambasciatore residente a Vienna, sede dalla quale venne improvvisamente rimosso nel 1678 per ragioni rimaste  ignote e legate verosimilmente a dissensi di natura politica col granduca. Si ritirò allora a vita privata nei suoi possedimenti e successivamente chiese di entrare a far parte della Confederazione dell'Oratorio di San Filippo Neri; ma si pentì anche di questa decisione, e si ritirò definitivamente nella sua villa di Lonchio.  Magalotti si dedicò anche all'attività letteraria; ma la sua produzione poetica petrarcheggiante[3] non è ritenuta all'altezza delle sue relazioni scientifiche, tranne forse delle canzonette anacreontiche derivanti da traduzioni dalla lingua greca di testi dello stesso Anacreonte[4]. Tradusse inoltre il Paradiso perduto del Milton e un poemetto georgico del poeta inglese John Philips (The Cyder)[5]. Un apporto positivo hanno invece recato i documenti della sua amicizia con Charles de Saint-Évremond, pubblicati nel 1964[6].  Pubblicò anche vari scritti di divulgazione scientifica, da cui traspare la sua particolare attenzione per la filosofia naturale di Galileo.  Opere  Frontespizio di Lettere scientifiche ed erudite di Lorenzo Magalotti (Firenze, 1721) Canzonette anacreontiche di Lindoro Elateo, pastore arcade, 1723. Delle lettere familiari del conte Lorenzo Magalotti e di altri insigni uomini a lui scritte, Firenze, 1769. Diario di Francia dell'anno 1668, a cura di M.L. Doglio, Palermo, Sellerio, 1991 La donna immaginaria, canzoniere del conte Lorenzo Magalotti con altre di lui leggiadrissime composizioni inedite, raccolte e pubblicate da Gaetano Cambiagi al nobilissimo signore Vincenzo Maria Alamanni patrizio fiorentino marchese di Trentola, e Barone di Lodano ecc., Lucca 1762. Lettere del conte Lorenzo Magalotti gentiluomo fiorentino dedicate all'Ecc.mo e Clar.mo Sig. Senatore Carlo Ginori Cav. dell'Ordine di S. Stefano, Segretario delle Riformagioni e delle Tratte, Lucca 1736. Lettere familiari (parte I) contro l'ateismo, Venezia 1719. Lettere odorose, a cura di E. Falqui, Milano 1943. Lettere scientifiche, ed erudite del conte Lorenzo Magalotti gentiluomo trattenuto, e del Consiglio di Stato dell'Altezza Reale del Serenissimo Granduca di Toscana, Firenze 1727. Opere dei discepoli di Galileo Galilei, ed. naz. a cura di G. Abetti e P. Pagnini, vol. I, dedicato all'Accademia del Cimento, Firenze. 1942. Saggi di naturali esperienze fatte nell'Accademia del cimento sotto la protezione del Serenissimo Principe Leopoldo di Toscana e descritte dal Segretario di essa Accademia, Milano 1806. Scritti di corte e di mondo, a cura di Enrico Falqui, Roma 1945. Varie operette del conte Lorenzo Magalotti con giunta di otto lettere su le terre odorose d'Europa e d'America dette volgarmente buccheri ora pubblicate per la prima volta, Roma. 1825. Note ^ Cesare Preti e Luigi Matt, Lorenzo Magalotti, in Dizionario biografico degli italiani, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. ^ Saggi di naturali esperienze fatte nell'Accademia del Cimento sotto la protezione del serenissimo principe Leopoldo di Toscana e descritte dal segretario di essa Accademia, In Firenze: per Giuseppe Cocchini all'Insegna della Stella, 1666 ^ La donna immaginaria canzoniere del celebre conte Lorenzo Magalotti ora per la prima volta dato alla luce e dedicato alle nobilissime dame italiane, in Firenze: appresso Andrea Bonducci, 1762 ^ Canzonette anacreontiche di Lindoro Elateo pastore arcade, in Firenze : per Gio. Gaetano Tartini, e Santi Franchi, 1723 ^ Il sidro poema in due canti di Giovanni Filips tradotto dall'inglese in toscano dal celebre conte Lorenzo Magalotti ora per la prima volta stampato con altre traduzioni, e componimenti di vari autori, in Firenze: appresso Andrea Bonducci, 1749 ^ Charles de Marguetel de Saint-Denis de Saint-Évremond, Opere slegate : precedute da un carteggio tra Magalotti e Saint-Évremond, tradotte in toscano da Lorenzo Magalotti, edizione critica a cura di Luigi De Nardis, Roma: Edizioni dell'Ateneo, 1964 Bibliografia Questo testo proviene in parte dalla relativa voce del progetto Mille anni di scienza in Italia, opera del Museo Galileo. Istituto Museo di Storia della Scienza di Firenze (home page), pubblicata sotto licenza Creative Commons CC-BY-3.0 Elogio storico del conte Lorenzo Magalotti nell'edizione de La donna immaginaria canzoniere del conte Lorenzo Magalotti con altre di lui leggiadrissime composizioni inedite, raccolte e pubblicate da Gaetano Cambiagi, In Lucca: nella stamperia di Gio. Riccomini, pp. XIII-XLV, 1762 [1]. Felice Del Beccaro, Magalotti, Lorenzo (1637-1712), in Vittore Branca (a cura di), Dizionario critico della letteratura italiana, Torino, UTET, 1973, vol. II, 466-470. Lorenzo Magalotti, Relazioni di viaggio in Inghilterra, Francia e Svezia, Bari, G. Laterza, 1968. URL consultato il 24 febbraio 2016. Altri progetti Collabora a Wikisource Wikisource contiene una pagina dedicata a Lorenzo Magalotti Collabora a Wikiquote Wikiquote contiene citazioni di o su Lorenzo Magalotti Collabora a Wikimedia Commons Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Lorenzo Magalotti Collegamenti esterni Lorenzo Magalotti, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. Modifica su Wikidata Federico Millosevich, Lorenzo Magalotti, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. Modifica su Wikidata Cesare Preti e Luigi Matt, Lorenzo Magalotti, in Dizionario biografico degli italiani, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. Modifica su Wikidata Lorenzo Magalotti, su accademicidellacrusca.org, Accademia della Crusca. Modifica su Wikidata Opere di Lorenzo Magalotti, su Liber Liber. Modifica su Wikidata Opere di Lorenzo Magalotti, su openMLOL, Horizons Unlimited srl. Modifica su Wikidata (EN) Opere di Lorenzo Magalotti, su Open Library, Internet Archive. Modifica su Wikidata Testi on-line Relazioni di viaggio in Inghilterra, Francia e Svezia [2] Lettere scientifiche ed erudite [3] Comento sui primi cinque canti dell'Inferno di Dante, e quattro lettere del conte Lorenzo Magalotti [4] Canzonette anacreontiche di Lindoro Elateo pastore arcade [5] Lettere scientifiche ed erudite [6] La donna immaginaria [7] Novelle [8] (il volume contiene anche opere di altri autori) Gli amori innocenti di Sigismondo conte d'Arco con la Principessa Claudia Felice d'Inspruch [9] Controllo di autorità VIAF (EN) 34478273 · ISNI (EN) 0000 0001 2095 9022 · SBN IT\ICCU\CFIV\024176 · LCCN (EN) n79135561 · GND (DE) 118781235 · BNF (FR) cb12059662v (data) · BNE (ES) XX1111212 (data) · NLA (EN) 35691980 · BAV (EN) 495/19210 · CERL cnp00400066 · WorldCat Identities (EN) lccn-n79135561 Biografie Portale Biografie Letteratura Portale Letteratura Categorie: Scienziati italianiLetterati italianiDiplomatici italianiNati nel 1637Morti nel 1712Nati il 13 dicembreMorti il 2 marzoNati a RomaMorti a FirenzeAccademici dell'ArcadiaTraduttori dall'ingleseTraduttori italianiStudenti dell'Università di Pisa[altre]

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