Tuesday, September 1, 2020
Grice e Catalfamo
Giuseppe Catalfamo Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Jump to navigationJump to search Giuseppe Catalfamo, da giovane, con il padre Giuseppe Catalfamo (Catania, 5 luglio 1921 – Messina, 22 febbraio 1989) è stato un filosofo e pedagogista italiano, della corrente del "personalismo storico o critico". Indice 1 Biografia 2 Riconoscimenti 3 Opere 4 Note 5 Bibliografia 6 Voci correlate Biografia Si laurea in Pedagogia nel 1942 e, nel 1943, in Scienze Politiche. Prima assistente volontario di Galvano Della Volpe (che definisce unico filosofo a livello di Croce), poi discepolo di Vincenzo La Via (che si era formato alla scuola di Giovanni Gentile, del quale era stato assistente), e suo collaboratore dal 1946, diviene libero docente nel 1951, incaricato di Pedagogia nel 1959 e infine ordinario di Pedagogia nel 1962. Fonda e diviene direttore dell'Istituto di Pedagogia all'Università di Messina.[1] Il suo pensiero si snoda in quattro fasi: dell'epistemologo, del personalista storico ed antidogmatico, dello scettico, dell'uomo di fede. La formazione filosofica (fu Assistente di ruolo di Filosofia e scrisse sulla rivista "Teoresi", fondata dai suo maestro La Via) traspare nel suo pensiero pedagogico, concepito, e nel tempo modificato, all'insegna dell'apertura e dell'innovazione anche didattica. Nel suo personalismo, che ha come principi critici la storicità, la trascendenza e la problematicità "egli rintraccia nuovi aspetti... e incomincia a fare i conti con la storia e le sue fenomenologie",[2] " il personalismo... lentamente ma inesorabilmente si qualificherà come «storico»;[3] la persona assume una significanza fenomenologica di unità... in costruzione",[4] "Catalfamo collega l'esserci e il farsi della persona al flusso della realtà oggettiva, nel doppio senso: nell'influenza e stimolazione di questa verso quella e della trasformazione della realtà oggettiva ad opera della persona".[5] "L'uomo come soggetto agente impedisce che l'esperienza sia un limite, cerca di oltrepassarla vedendo in essa quello che non è e quello che potenzialmente è. La persona, dunque, è una realtà trascendente".[6] L'aspetto problematico del suo pensiero, infine, fa riferimento alla "posizione stessa della persona, la quale, costituita nell'esperienza, è radicata nella problematicità di essa, perché "il mondo per la persona è sempre un problema, così come un problema è il suo essere nel mondo".[7] Catalfamo è stato fondatore e direttore della rivista "Presenza" assieme al prof. Gianvito Resta; fondatore e direttore di "Prospettive pedagogiche", dal 1964 fino al 1988. È stato anche Prorettore dell'Università di Messina. Riconoscimenti Il 2 giugno del 1986, gli è stata conferita dal Presidente della Repubblica, la Medaglia d'oro al merito della Scuola, della Cultura, dell'Arte.[8] Il 12/02/2012, la Giunta del Comune di Messina gli ha intitolato un tratto di strada nei pressi dell'Università, all'Annunziata alta. Più recentemente, il 16/04/2015, a Messina, si è tenuta una solenne cerimonia, nel corso della quale è stata scoperta una targa commemorativa, che riporta una sua rilevante riflessione, e gli è stato intitolato un Istituto Comprensivo. Opere E. Kant, Lezioni di pedagogia, (1947), Ed. Messina Empirismo pedagogico e filosofia, (1949), "Teoresi", anno IV, nn.1-2 Pedagogia e Filosofia, "Biblioteca dell'educatore", (1950), fasc. XVI, AVE, Milano Marxismo e Pedagogia, (1953), Avio, Roma Il fondamento della pedagogia. Disegno di una pedagogia personalistica, (1955) Sessa, Messina Personalismo pedagogico, (1958), Armando, Roma La pedagogia contemporanea e il personalismo, (1961), Armando, Roma L'educazione fondamentale, (1964), Armando, Roma I fondamenti del personalismo pedagogico, (1966), Armando, Roma La pedagogia dell'idealismo (corso universitario), (1969), Providente, Messina Elementi di psicopedagogia e pedagogia sperimentale (corso universitario), (1969), Providente, Messina Storia della pedagogia come scienza filosofica, (in tre volumi),1970, Barbera, Firenze Criteriologia dell'insegnamento: la didattica del personalismo, (1971), 3 edizione, Bemporad Marzocco, Firenze Personalismo senza dogmi, (1971), Armando, Roma Giuseppe Lombardo Radice, (1973), Ed. La Scuola, Brescia La pedagogia marxista sovietica (1973), (in collaborazione con Salvatore Agresta), Edizioni dell'Istituto, Messina La filosofia contemporanea dell'educazione, (1974) (corso universitario), Istituto di Pedagogia, Messina Compendio di psicopedagogia e pedopsichiatria, (1974), (in collaborazione con M. Vitetta), Parallelo 38, Reggio Calabria L'individualizzazione dell'insegnamento (1975) (in collaborazione con Salvatore Agresta), Peloritana editrice, Messina Lo spiritualismo pedagogico: testi, (1977), EDAS, Messina Introduzione alla psicologia dell'età evolutiva, (1977) (in collaborazione con L. Smeriglio), A. Signorelli Editore, Roma Ideologia e pedagogia, (1978), EDAS, Messina La pedagogia del personalismo storico, (1979), EDAS, Messina L'ideologia e l'educazione, (1980), Peloritana, Messina Aspetti della socializzazione, (1981), Peloritana, Messina Le illusioni della pedagogia,(1982), Milella, Lecce Fondamenti di una pedagogia della speranza, (1986), La Scuola, Brescia L'educazione politica alla democrazia, (1987), Pellegrini Editore, Cosenza Educazione della persona e socializzazione, (1989), EDAS, Messina Preliminari ad una dottrina dell'apprendimento, (2000), Ed. Spiegel Note ^ Antonio Michelin-Salomon, Giuseppe Catalfamo. Nota biografica, "Itinerarium. Rivista dell'Istituto teologico «San Tommaso» di Messina", 1999, 7, 12, pp. 53-56. ^ Riccardo Pagano, p. 89 ^ Riccardo Pagano, p. 91 ^ Santo Mandolfo, pp. 848-49 ^ Santo Mandolfo, p. 849 ^ Riccardo Pagano, p. 200 ^ Santo Mandolfo, p. 854 ^ CATALFAMO Prof. Giuseppe, Presidenza della Repubblica Italiana. URL consultato l'8 novembre 2014. Bibliografia Santo Mandolfo, Il pensiero pedagogico di Giuseppe Catalfamo, Ed. Greco, Catania Angelo Gallitto, Giuseppe Catalfamo e il personalismo critico, Ed. Spiegel, (1985) (ISBN 887660216X) Mario Manno, Giuseppe Catalfamo, "Nuove Ipotesi" a. IV, pp. 246–248, D.U.E.M.I.L.A., Palermo, (1989) Antonio Michelin-Salomon, Giuseppe Catalfamo. Nota biografica, "Itinerarium. Rivista dell'Istituto teologico «San Tommaso» di Messina", 7 (1999) 12, pp. 53-56 Angela Catalfamo, A. Michelin Salomon (a cura di), Bibliografia delle opere e degli scritti di G. Catalfamo, "Itinerarium", 7 (1999) Giuseppe Acone, Il personalismo pedagogico di Giuseppe Catalfamo, Accademia Peloritana dei Pericolanti, Classe di Lettere, Filosofia e Belle Arti, 66.(1990), pp. 407–414 Antonio Michelin, La pedagogia da elzeviro di Giuseppe Catalfamo, (2003), Scuderi, Messina Riccardo Pagano, Il personalismo in Giuseppe Catalfamo, Editrice La Scuola, 2004, ISBN 88-350-1577-4 Piero Di Giovanni (a cura di), La cultura filosofica italiana attraverso le riviste. 1945-2000, Franco Angeli, 2006 (vedi contributo di Mario Manno: «Teoresi». Biografia e cronache di una "Rivista di cultura filosofica" (1946-1982) pp.79-81) Carlo Violi, Galvano della Volpe e il rapporto di solidarietà accademica con Panzieri-DeBenedetti-Mazzarino, "Illuminazioni", n.14, ottobre-dicembre 2010, p.123 Carlo Violi, «Maestri e compagni» scomparsi della Facoltà messinese di Magistero, "Illuminazioni" (ISSN 2037-609X), n.24, aprile-giugno 2013. Voci correlate Personalismo Controllo di autorità VIAF (EN) 5189701 · ISNI (EN) 0000 0000 1084 3846 · SBN IT\ICCU\CFIV\010561 · LCCN (EN) n79033035 · BNF (FR) cb14648607k (data) · WorldCat Identities (EN) lccn-n79033035 Biografie Portale Biografie Filosofia Portale Filosofia Categorie: Filosofi italiani del XX secoloPedagogisti italianiNati nel 1921Morti nel 1989Nati il 5 luglioMorti il 22 febbraioNati a CataniaMorti a Messina[altre]
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