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Tuesday, September 1, 2020

Grice e Castrucci

Emanuele Castrucci Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Jump to navigationJump to search  Emanuele Castrucci nel 2009 Emanuele Castrucci (Monterosso al Mare, 3 giugno 1952) è un professore universitario, filosofo e saggista italiano.   Indice 1 Biografia 2 Pensiero 3 Controversie 4 Opere 4.1 Monografie 4.2 Traduzioni 5 Note 6 Collegamenti esterni Biografia Ha frequentato negli anni sessanta il liceo classico statale Lorenzo Costa di La Spezia, iscrivendosi quindi all'Università di Firenze, dove si è formato negli studi filosofico-giuridici e storico-giuridici alla scuola di Luigi Lombardi Vallauri e di Paolo Grossi, laureandosi in giurisprudenza nel 1975. Lungo gli anni ottanta ha ricoperto in quell'ateneo il ruolo di ricercatore universitario di filosofia del diritto. A Firenze è entrato in contatto per un breve periodo, pur senza aderirvi, con l'area di Autonomia Operaia espressa all'epoca da Toni Negri, con la cui consulenza ha scritto la sua tesi di laurea (Tra Stato di diritto e pianificazione, Firenze 1975). Dal 1990 al 1997 ha insegnato come professore ordinario di filosofia del diritto presso l'Università degli Studi di Genova. Dal 1998 al 2019 è stato professore ordinario di filosofia del diritto e filosofia politica all'Università di Siena.[1]  I suoi studi riguardano principalmente la filosofia politica e la storia delle idee giuridiche, avendo come oggetto alcuni aspetti costitutivi della dimensione contemporanea, tra i quali si possono ricordare: i presupposti antropologici del politico[2]; i fondamenti dello jus publicum Europaeum[3], la critica dell’ideologia dei diritti dell'uomo[4][5]. La sua ricerca riguarda inoltre le origini e le forme del pensiero giuridico europeo moderno[6], la ricostruzione delle linee fondamentali della teoria dello Stato tedesca del primo XX secolo[7], le radici giuridiche e teologiche della tradizione culturale dell'Occidente[8].  Allievo a Tubinga dal 1977 al 1982 di Roman Schnur, di cui ha curato l'edizione italiana del libro Individualismus und Absolutismus. Zur politischen Theorie vor Thomas Hobbes (1600-1640) (Berlin, Duncker & Humblot, 1962) [9], Castrucci ne ha sviluppato autonomamente la concezione del manierismo politico nei propri scritti sulla filosofia politica convenzionalista del XVII secolo[10]. Nel corso della sua ricerca Castrucci ha approfondito in particolar modo filoni di pensiero riconducibili alla rivoluzione conservatrice europea[11], contribuendo inoltre alla diffusione in Italia del pensiero del giurista tedesco Carl Schmitt con la traduzione de Il nomos della terra (1991, con cura editoriale dello storico della filosofia Franco Volpi) e di Legge e giudizio. Uno studio sul problema della prassi giudiziale (2016).  Pensiero “Convenzione”, “forma”, “potenza” sono i concetti chiave della riflessione filosofico-politica europea di cui, nell'analisi di Castrucci, si ritrova tracciato lo sviluppo storico-genealogico e vengono indagate le implicazioni teoriche.  Convenzione, o per meglio dire “ordine giuridico convenzionale”, è il termine-concetto che corrisponde al modo in cui, a partire dalla prima modernità, la razionalità giuridica europea affronta il problema di un ordine giuridico tecnico e artificiale, svincolato da quelle premesse di valore di tipo teologico o metafisico che avevano caratterizzato il diritto premoderno. Castrucci delinea in questo senso la storia e la teoria dell'“ordine convenzionale” nel quadro della modernità matura, che dal Seicento barocco procede fino alla crisi della cultura mitteleuropea del primo Novecento[12].  Accade in questo quadro che il primato classico dell'idea filosofica di forma venga sostituito da quello, tipicamente moderno, dell'idea di “decisione”. L'“epoca della decisione” si contrappone così all'“epoca della forma” nei vari ambiti del pensiero europeo. Confrontandosi con i campi diversi della filosofia politica, dell'etica e della letteratura, l'analisi incontra figure significative di filosofi e scrittori come Walter Benjamin, Robert Musil, Paul Valéry. Il complesso apparentemente discorde delle loro voci, che Castrucci analizza, porta all'idea di una forma elaborata su basi rinnovate rispetto all'impostazione “formalista” e “normativista” di ascendenza kantiana, a lungo prevalente nel campo dell'estetica e della teoria del diritto[13][14].  Nello sviluppo storico e genealogico dell'idea metafisica di potenza si possono infine riconoscere, secondo Castrucci, le linee di un'antropologia politica fondata su basi individualistiche (potenza come acquisizione di spazio, ossia affermazione individuale nella spazialità: Selbstbehauptung), che però non trascura il serio problema – posto nel corso del Novecento dalla migliore dottrina costituzionale tedesca – del radicamento materiale e simbolico del singolo individuo nella comunità politica di appartenenza (potenza come stabilizzazione, ossia radicamento individuale e comunitario nella spazialità). Risulta evidente in tutto ciò il riferimento all'idea schmittiana di Ortung, ossia “localizzazione” o “radicamento”, elaborata da Schmitt, ma anche – secondo quanto sostiene Castrucci – all'idea di potenza già rinvenibile nell'antropologia filosofica di Spinoza e di Nietzsche[15].  L'analisi di Castrucci muove più in generale dal proposito di riconsiderare, seguendo il modello della lotta delle idee proprio della critica della cultura[16] (Kulturkritik) tedesca del primo Novecento, una serie di concreti problemi teorici su cui la cultura europea aveva concentrato l'attenzione in un passato non troppo lontano, per poi distoglierla "nell'inseguimento di una discutibile attualità"[17]. Tra questi problemi particolare rilievo tematico acquistano, nel discorso filosofico di Castrucci, la ricerca di un'etica fondata su basi epistemologiche convenzionaliste[18], l'approfondimento delle implicazioni politiche presenti nel pensiero di autori classici della filosofia tedesca come Schopenhauer, Nietzsche, Heidegger e Cassirer, la critica radicale delle tesi di autori più recenti come Habermas[19], nonché infine la questione cruciale delle linee virtuali di costruzione di un mito politico[20] nell'età del nichilismo compiuto[21].  Controversie Hanno suscitato polemiche alcuni suoi tweet, a partire da uno pubblicato il 30 novembre 2019 col quale si riferiva a figure storiche naziste come Adolf Hitler - ritratto col il cane Blondi e il commento di Castrucci "Vi hanno detto che sono stato un mostro per non farvi sapere che ho combattuto contro i veri mostri che oggi vi governano dominando il mondo" - e Corneliu Zelea Codreanu, fondatore della Guardia di Ferro;[22] dopo la diffusione di questo tweet, ne sono stati portati in evidenza altri, ritenuti di matrice filonazista, razzista e antisemita,[23][24][25][26][27] nonché presunti insulti nei riguardi del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dell'ex Presidente della Camera Laura Boldrini.[28] Il professore ha replicato affermando di aver semplicemente espresso "un giudizio storico personale" avvalendosi, al di fuori della sua attività didattica, del principio di libertà di pensiero e successivamente, in una memoria difensiva dei suoi avvocati, di non aver mai aderito ad alcuna ideologia nazista, ma di essere un "libero pensatore"[29], sottolineando inoltre come la propria critica, volutamente provocatoria e paradossale, andasse piuttosto intesa come indirizzata contro la grande speculazione finanziaria, con esplicito riferimento alla lotta contro la finanza speculativa, l'usura e il signoraggio bancario di Ezra Pound[30][31]. Il suo account è stato chiuso. Il 2 dicembre il rettore dell'Università degli Studi di Siena Francesco Frati ha preso le distanze da Castrucci, annunciando di aver "dato mandato agli uffici di attivare i provvedimenti conseguenti alla gravità del caso"[23] e, successivamente, di aver presentato un esposto in procura dopo aver ravvisato "un profilo di illegalità" nelle parole del docente, ipotizzando il reato di odio razziale con l'aggravante di negazionismo.[32]  Dopo la sospensione, Castrucci non si è presentato alla Commissione disciplinare dell'ateneo dichiarandola non legittimata a giudicare sul suo caso[33], mentre l'iter procedurale che avrebbe potuto condurre al licenziamento è stato bloccato in seguito alla richiesta di pensionamento presentata dal professore stesso.[34][35] L'inchiesta penale è stata affidata per motivi di competenza alla procura di La Spezia.[36]  Opere Monografie Emanuele Castrucci, Ordine convenzionale e pensiero decisionista, Milano, Giuffrè Editore, 1981, ISBN non esistente. Emanuele Castrucci, Tra organicismo e "Rechtsidee". Il pensiero giuridico di Erich Kaufmann, Milano, Giuffrè Editore, 1984, ISBN 88-14-00116-2. Emanuele Castrucci, La forma e la decisione, Milano, Giuffrè Editore, 1985, ISBN 88-14-00427-7. Emanuele Castrucci, Considerazioni epistemologiche sul conferimento di valore, Firenze, S. Gallo, 1988, ISBN non esistente. Emanuele Castrucci, Introduzione alla filosofia del diritto pubblico di Carl Schmitt, Torino, G. Giappichelli Editore, 1991, ISBN 88-348-0198-9. (DE) Emanuele Castrucci, Politische Theologie. Eine ideengeschichtliche Rekonstruktion, in Rudolf Morsey, Helmut Quaritsch e Heinrich Siedentopf (a cura di), Staat, Politik, Verwaltung in Europa. Gedächtnisschrift für Roman Schnur, Berlino, Duncker & Humblot, 1997, ISBN 978-3428086757. Stefano Berni e Emanuele Castrucci, Hume e la proprietà, Siena, Università degli Studi di Siena. Dipartimento di scienze storiche, giuridiche, politiche e sociali, 2002, ISBN non esistente. Emanuele Castrucci, Convenzione, forma, potenza. Scritti di storia delle idee e di filosofia giuridico-politica, Milano, Giuffrè Editore, 2 voll., 2003, ISBN 88-14-10764-5. Luigi Alfieri, Emanuele Castrucci e Claudio Tommasi, Schopenhauer filosofo del diritto, Siena, Università degli Studi di Siena. Dipartimento di scienze storiche, giuridiche, politiche e sociali, 2004, ISBN non esistente. Emanuele Castrucci, Ricognizioni. Quattro studi di critica della cultura, Firenze, S. Gallo, 2005, ISBN non esistente. Emanuele Castrucci e Carlo Lottieri, Lezioni di filosofia del diritto, Roma, Aracne Editrice, 2005, ISBN 88-548-0786-9. Emanuele Castrucci (a cura di), Per una critica del potere giudiziario. Sugli articoli 101 e 104/1 della Costituzione, Firenze, Editing, 2007, ISBN non esistente. Emanuele Castrucci (a cura di), Profilo di storia del pensiero giuridico, Firenze, Editing, 2007, ISBN non esistente. Emanuele Castrucci (a cura di), Per una critica dell'ideologia dei diritti dell'uomo, Firenze, Editing, 2009, ISBN non esistente. Emanuele Castrucci, Nomos e guerra, Napoli, La Scuola di Pitagora, 2011, ISBN 978-88-6542-028-7. Emanuele Castrucci (a cura di), Il regime giuridico delle situazioni d'eccezione, Firenze, Editing, 2012, ISBN non esistente. Emanuele Castrucci, Le radici antropologiche del politico, Soveria Mannelli, Rubbettino Editore, 2015, ISBN 978-88-498-4473-3. (EN) Emanuele Castrucci, On the Idea of Potency. Juridical and Theological Roots of the Western Cultural Tradition, Edimburgo, Edinburgh University Press, 2016, ISBN 978-1-4744-1184-4. Emanuele Castrucci, La teoria indoeuropea delle tre funzioni in Georges Dumézil e altri saggi, Milano, Giuffrè Francis Lefebvre, 2019, ISBN 978-88-288-1466-5. Emanuele Castrucci, La forma giuridica - Concetto e contesti. Tre studi di filosofia del diritto, Napoli, La scuola di Pitagora, 2020, ISBN 978-88-6542-768-2. Traduzioni Roman Schnur, Individualismo e assolutismo. Aspetti della teoria politica europea prima di Thomas Hobbes (1600-1640), a cura di Emanuele Castrucci, Milano, Giuffrè Editore, 1979, ISBN non esistente. Carl Schmitt, Il nomos della terra, a cura di Franco Volpi, traduzione di Emanuele Castrucci, Milano, Adelphi, 1991, ISBN 88-459-0846-1. Carl Schmitt, Il nomos della terra, a cura di Franco Volpi, traduzione di Emanuele Castrucci, 5ª ed., Milano, Adelphi, 2011, ISBN 978-88-459-0846-0. Carl Schmitt, Legge e giudizio. Uno studio sul problema della prassi giudiziale, a cura di Emanuele Castrucci, Milano, Giuffrè Editore, 2016, ISBN 978-88-14-21617-6. Note ^ (EN) Emanuele Castrucci, su Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi di Siena. URL consultato il 2 dicembre 2019. ^ Emanuele Castrucci, Le radici antropologiche del 'politico', Soveria Mannelli, Rubbettino, 2015. ^ Emanuele Castrucci, La ricerca del Nomos, in C. Schmitt, Il Nomos della terra nel diritto internazionale dello “jus publicum europaeum”, Adelphi, Milano, anno 2003 ^ Emanuele Castrucci, Retorica dell'universale - Una critica a Habermas, in Filosofia politica, vol. 15, Il Mulino, 2001, pp. 121 e seguenti. ^ Carlo Lottieri, Dai diritti individuali ai diritti umani: un totalitarismo in costruzione. Alcuni spunti in margine ad un recente scritto di Emanuele Castrucci, in Il Politico, Università degli studi di Pavia, 2007. ^ Emanuele Castrucci, su store.rubbettinoeditore.it. URL consultato il 3 dicembre 2019. ^ Emanuele Castrucci, Itinerari della forma giuridica. Studi sulla dottrina dello Stato tedesca del primo Novecento, Milano, Giuffrè, 1984-1987. URL consultato il 3 dicembre 2019. ^ Emanuele Castrucci, On the Idea of Potency. Juridical and Theological Roots of the Western Cultural Tradition, Edinburgh University Press, 2016. ^ Roman Schnur, Individualismo e assolutismo. Aspetti della teoria politica europea prima di Thomas Hobbes (1600-1640), a cura di Emanuele Castrucci, Milano, Giuffrè, 1979. ^ Emanuele Castrucci, Ordine convenzionale e pensiero decisionista. Saggio sui presupposti intellettuali dello Stato moderno nel Seicento francese, Milano, Giuffrè, 1981. ^ Emanuele Castrucci, La forma e la decisione. Studi critici, Milano, Giuffrè, 1985. ^ Emanuele Castrucci, Ordine convenzionale e pensiero decisionista. Saggio sui presupposti intellettuali dello Stato moderno nel Seicento francese, cit. ^ Copia archiviata, su treccani.it. URL consultato il 28 marzo 2020 (archiviato dall'url originale il 26 ottobre 2019). ^ Emanuele Castrucci, La forma e la decisione, cit., sezioni II-III-IV. ^ Emanuele Castrucci, Convenzione, forma, potenza. Scritti di storia delle idee e di filosofia giuridico-politica, Milano, Giuffrè, 2003, vol. II, parte IV. ^ Copia archiviata, su treccani.it. URL consultato il 28 marzo 2020 (archiviato dall'url originale il 5 novembre 2019). ^ Emanuele Castrucci, La teoria indoeuropea delle tre funzioni in Georges Dumézil e altri saggi. Ricognizioni per una critica della cultura, Milano, Giuffrè Francis Lefebvre, 2019, p. V. ^ treccani.it, http://www.treccani.it/enciclopedia/convenzionalismo_(Dizionario-di-filosofia)/. ^ Emanuele Castrucci, Habermas and the Political Realism. A Critique, in "Sociology and Anthropology", 3, 2015, pp. 285-294. ^ it.qwe.wiki, https://it.qwe.wiki/wiki/Political_myth. ^ Tematiche queste affrontate specificamente in La teoria indoeuropea delle tre funzioni, cit. ^ Marco Gasperetti, Emanuele Castrucci, il professore filonazista: «Ho espresso un giudizio storico personale», Corriere della Sera, 2 dicembre 2019. URL consultato il 2 dicembre 2019.  Siena, il professore nazista che elogia Hitler su Twitter. Il rettore dell'università: "Sanzioni ed esposto in Procura", la Repubblica, 2 dicembre 2019. URL consultato il 2 dicembre 2019. ^ Tweet antisemiti, la comunità ebraica ricorre alla magistratura, in La Nazione, 2 dicembre 2019. ^ Docente esalta Hitler in un tweet: il Rettore lo denuncia e ne chiede il licenziamento, su Rai News, 2 dicembre 2019. ^ Castrucci, il professore dell'Università di Siena che inneggia Hitler: il caso a Piazzapulita, Corriere di Siena, 6 dicembre 2019. ^ Non solo il tweet che inneggia a Hitler. I social del prof di Siena sono un inno all'antisemitismo, su L'HuffPost, 3 dicembre 2019. URL consultato il 6 dicembre 2019. ^ Lanfranco Palazzolo, Il caso del professore universitario filonazista a Siena che elogia Hitler su Twitter. Intervista a Laura Boldrini, Radio Radicale, 3 dicembre 2019. ^ Marco Gasperetti, Emanuele Castrucci, chi è il professore dell'Università di Siena che elogia Hitler su Twitter, Corriere della Sera, 2 dicembre 2019. URL consultato il 2 dicembre 2019. ^ Emanuele Castrucci, Premonizioni letterarie: il debito a Siena. Sulla quinta decade dei Cantos di Ezra Pound (Cantos XLII-LI), in "Studi Senesi", 2, 2013. ^ Prof pro Hitler, "mai adesione a nazismo, si processa libero pensiero" ^ Valeria Strambi, Prof nazista all'università di Siena, il rettore: "Chiederò sospensione o licenziamento", la Repubblica, 2 dicembre 2019. URL consultato il 2 dicembre 2019. ^ Castrucci: "L'Ateneo non mi può giudicare", in La Nazione cronaca di Siena, 9 gennaio 2020. ^ Prof pro Hitler evita licenziamento e va in pensione, Adnkronos, 19 dicembre 2019. ^ data8 gennaio 2020, Siena, Castrucci contrattacca dopo il tweet su Hitler: "Accuse infondate, Università e rettore superficiali". ^ Tweet nazista del docente. L'inchiesta sarà a Spezia, La Nazione, 2 gennaio 2020. Collegamenti esterni (EN) Opere di Emanuele Castrucci, su Open Library, Internet Archive. Modifica su Wikidata Emanuele Castrucci - CV and Selected Works https://independent.academia.edu/EmanueleCastrucci/CurriculumVitae Emanuele Castrucci - Website https://emanuelecastrucci.academia.edu Controllo di autorità VIAF (EN) 170634917 · ISNI (EN) 0000 0001 1968 6602 · SBN IT\ICCU\CFIV\039676 · LCCN (EN) n81130269 · GND (DE) 1020534850 · BNF (FR) cb12704920q (data) · WorldCat Identities (EN) lccn-n81130269 Biografie Portale Biografie Diritto Portale Diritto Filosofia Portale Filosofia Nazismo Portale Nazismo Categorie: Accademici italiani del XX secoloAccademici italiani del XXI secoloFilosofi italiani del XX secoloFilosofi italiani del XXI secoloSaggisti italiani del XX secoloSaggisti italiani del XXI secoloNati nel 1952Nati il 3 giugnoNati a Monterosso al MareFilosofi del dirittoProfessori dell'Università degli Studi di SienaProfessori dell'Università degli Studi di GenovaAntisemitismoTraduttori dal tedesco all'italianoStudenti dell'Università degli Studi di Firenze[altre]

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